European Payments
Consulting Association

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>>Esclusività a 13 membri, il Club dei paesi tripla A
Ott 2011

Mentre il mondo fa ancora i conti con la decisione presa la scorsa estate da Standard & Poor's sul declassamento degli USA,  arriva un’altra minaccia a scuotere l’Eurozona. L’agenzia di rating Moody's lancia l'outlook sulla Tripla A della Francia.

Ad oggi sono rimasti in 13, 6 in area Euro, gli stati che possono vantare il “titolo” di Tripla A da parte delle tre maggiori agenzie di rating. Assegnata a chi si distingue per il debito e mai ai creditori mondiali, ha sempre portato con se aspetti estremamente contraddittori.

Le società finanziarie battono in ragione di circa 10 a 1 quelle industriali che sono in classifica; oggi sono solo 4 le società industriali al top: Jhonson&Jhonson, Microsoft, Adp e Exxon Mobil. La Apple che siede su una liquidità di quasi 80 miliardi di dollari non è in classifica perché non emette debito.

>>Capitalizzazione delle banche, UE raggiunge l’accordo
Ott 2011

Il vertice dei 27 capi di governo ha raggiunto un accordo di principio sulla ricapitalizzazione delle banche e obbligo di mettere a bilancio i valori dei bond a valori di mercato (mark to market).

Si tratta di un “accordo politico” importante che ha già prodotto i primi risultati. Le borse europee aprono in rialzo, il Ftse Mib sale del 2,67%, Parigi del 2,4% e Francoforte del 3,3 per cento.  

Per il momento non sono state comunicate cifre precise;  al termine della riunione dei leader il presidente di turno Donald Tusk, ha espresso la necessità di affrontare il tema assieme a quello della riduzione dell'esposizione del sistema bancario e  al debito pubblico greco.

>>McDonald’s e MasterCard insieme per diffondere la tecnologia PayPass
Giu 2011

Promuovere e incentivare la diffusione della tecnologia contactless PayPass sul territorio Italiano, questo il principale obiettivo della partnership tra MasterCard Italia e la catena di ristoranti McDonald’s presentata il  4 Maggio 2011 a Milano.

Questa tecnologia contactless, permette di effettuare i pagamenti senza dover “strisciare” la propria carta, ma semplicemente avvicinandola al POS. Il sistema contactless, infatti, consente alle carte PayPass di dialogare con il POS grazie ad un’antenna di prossimità, senza avere nessun contatto fisico tra carta e POS. Per ogni pagamento fino a 25€, è sufficiente avvicinare la carta ai POS abilitati, senza dover firmare lo scontrino né digitare il PIN, diminuendo sensibilmente i tempi legati alle transazioni.

Il progetto PayPass, per incentivare l’uso dei sistemi di pagamento alternativi al contante, lanciato per la prima volta nel 2009 a Milano, approderà in 170  ristoranti  McDonald’s in tutta Italia, a partire dalla Lombardia, dal Lazio, con Roma e  Provincia, dalle Marche, dalla Sardegna, e dalle città di Verona e Vicenza.

La partnership è quindi un passo importante verso la diffusione della cultura dei pagamenti PayPass, che mira a coinvolgere partner particolarmente appropriati e vicini alle abitudini di consumo quotidiano e ricorrente. 

>>Qualitekna per Magna Charta: ultime novità in tema di bigliettazione elettronica
Mag 2011

Il 29 e 30 marzo scorso si è tenuto all’Hotel dei Congressi di Roma il Convegno “Magna Charta – Micro Chip: Interoperabilità e standardizzazione dei Sistemi di Bigliettazione Elettronica”. L’evento,  organizzato da ASSTRA e Club Italia, ha coinvolto i maggiori operatori del settore dei trasporti pubblici locali i principali player attivi nello sviluppo di soluzioni innovative per la bigliettazione elettronica.
Tra i diversi operatori del settore era presente anche Poste Italiane, in qualità di Sponsor Platinum e socio Club Italia, che ha presentato alle aziende di trasporto nazionali e internazionali presenti  la carta Postepay&Go. Si tratta di un prodotto innovativo sviluppato da Poste Italiane con la collaborazione di MasterCard.
La Postepay&Go è una carta multiapplicazione che coniuga le funzionalità di una classica prepagata a quelle di un titolo di viaggio elettronico, lo sviluppo del progetto Postepay&Go è stato seguito direttamente da Antonio Alfano, partner Qualitekna.
L’evento ha rappresentato un’importante occasione di riflessione e di approfondimento per gli operatori del settore orientati all’individuazione ed alla condivisione di soluzioni innovative nell’ambito della bigliettazione elettronica
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>>Dopo Ravenna la Postepay & Go arriva a Milano
Mar 2011

Dal 1 Aprile la nuova  carta multifuinzione Postepay&Go, che unisce alla caratteristiche della tradizionale postepay la funzione trasporto, sarà disponibile presso tutti gli Atm point della città di Milano.
Il progetto sviluppato da Poste Italiane in collaborazione con il gruppo ATM Milano rappresenta un passo significativo verso la realizzazione di un prodotto sempre più innovativo e integrato, che funge da carta trasporti ma allo stesso tempo da prepagata ricaricabile.
La carta opera su circuito MasterCard e prevede un limite di spesa di 2.500 euro annui, facilmente modificabile in base alle richieste del titolare.
Come ha sottolineato Antonio Alfano, partner Qualitekna, che ha collaborato attivamente alla realizzazione del progetto, “si tratta di una innovazione di prodotto, che accentra in un unico strumento di pagamento diverse funzionalità, in grado di semplificare e agevolare le azioni quotidiane di milioni di cittadini”.
Dal mese di Giugno sarà possibile utilizzare la carta Postepay&Go  anche per i servizi di car e bike sharing ATM Milano, raggiungendo così un bacino di circa 13 mila utenti tra abbonati e iscritti ai due servizi.

>> Conferenza annuale EPCA
Feb 2011

Sarà Amsterdam ad ospitare, dal 4 al 6 Aprile,  la decima conferenza internazionale dell’ European Payments Consulting Association; un' occasione di incontro e scambio tra gli esperti del mondo dei sistemi di pagamento.
La conferenza è l’unico evento pensato e sviluppato “da professionisti per i professionisti”, per creare opportunità di networking, crescita e dibattito a livello globale, con assoluta “free of sale” per il 100% delle presentazioni e una serie di incontri interattivi ad alto impatto strategico.

Per consultare il programma in dettaglio:
http://qualitekna.it/Program/EPCA Conference 2011.pdf


>>EPCA Meeting a Roma
Feb 2011

Si è concluso a Roma l’incontro semestrale dell’EPCA (European Payments Consulting Association), organizzato da Qualitekna come membro Italiano dell’associazione.
I meeting rappresentano un’occasione unica di scambio e confronto sui temi del payment system a livello Europeo. L’associazione che già  dal 2000 è ufficialmente registrata come European Economic Interest Grouping (EEIG), contribuisce con le sue attività a intensificare il dibattito sui temi rilevanti per individuare e ampliare le potenzialità del settore.
Dal 4 al 6 Aprile 2011 si terrà ad Amsterdam la 10 conferenza annuale dell’associazione, aperta non solo ai membri ma a tutti i player del settore per individuare nuovi potenziali sbocchi di un settore come l’industria dei sistemi di pagamento in rapida e costante evoluzione.

>>Nuovi poteri per Bankitalia
Feb 2011

In risposta alle sollecitazioni normative promosse dal Fsap (Financial sector assessment program) la vigilanza della Banca d’Italia ha introdotto una serie di modifiche regolamentari che sono state  giudicate con favore dal Financial stability board.
Il provvedimento vedrebbe l’aumento dei poteri legali dell’Istituto centrale, attribuendogli il diritto di “rimuovere in maniera diretta e spedita i vertici delle banche e i consiglieri di amministrazione che possano essere risultati inadatti ai loro doveri e in tal modo abbiano messo a repentaglio la sana e prudente gestione della banca”, la portata della raccomandazione appare estremamente significativa.
Il rapporto, redatto dall’organismo che riunisce i regulators (ministeri dell'Economia, banche centrali e organismi di vigilanza sui mercati) dei paesi del G-20, presieduto da Mario Draghi, contiene una serie di spunti di riflessione che invitano ad un “rafforzamento dei poteri di Vigilanza, per meglio tutelare la sana gestione delle aziende di credito”.
Il rapporto inoltre sottolinea la possibilità e la necessità che la discussione si sposti presso la Commissione, per un’adozione di questi nuovi poteri a livello sovranazionale.

>>PMI e Piazza Affari : nuove riforme per un nuovo modello di mercato
Gen 2011

Provare a riformare i mercati non regolamentati dedicati alle piccole imprese, selezionare gli emittenti e creare nuovi veicoli d'investimento adatti a questi scopi, rappresentano le nuove sfide per la PMI di oggi.
 A tale scopo Vincenzo Boccia, presidente di Piccola industria, ha messo in piedi un advisory board con due vicepresidenti al suo fianco; Pietro Cirenei (Direttore Generale di Bipiemme Gestioni) per l’area investitori e Roberto Rati (head equity capital market per l'Italia di UniCredit) per l’area banche.  
Oggi , a 13 anni dalla privatizzazione della Borsa,  non si è riusciti ad allargare il mercato come si era sperato. Finita la
A discapito dell’entusiasmo che aveva accompagnato la nascita del Mac (Mercato Alternativo del Capitale)  dedicato alla piccola e media impresa, i numeri non hanno dato le conferme sperate. Come sottolinea lo stesso Rati, le società Italiane che realisticamente potrebbero approdare in borsa,  non sono più di 100. Di queste la metà non ha nessuna intenzione di mettersi sul mercato, e questo spiega il perché della insoddisfacente crescita.
Per sbloccare la situazione di stasi,  non si può che partire dall'analisi di ciò che esiste oggi, Rati parla di “ 2 anni prima di vedere i risultati di un nuovo modello di mercato”, provvedimento che si presenta più che necessario se si vuole evitare l’asfissia del mercato Italiano.

 
>>2011: rilancio dei corsi azionari per le private equity
Gen 2011

Solo negli Stati Uniti sono stati programmati dai grandi fondi internazionali, quotazioni in Borsa (Ipo) per un ammontare pari a 14 miliardi di dollari. Stando ai calcoli di Bloomberg parliamo del 53% sul totale delle operazioni comunicate alla Sec (Securities and Exchange Commission).
Molte grandi società, tra cui Kinder Morgan, Nielsen Holding, Hospital Corporation of America Holdings e altre ancora hanno già presentato la domanda alla Sec per entrare a Wall Street nei prossimi mesi.
Oggi la necessità dei grandi private equity è quella di realizzare investimenti propri per remunerare gli investitori e per tornare nel futuro a raccogliere nuovi fondi sul mercato.
Si tratta della prima grande opportunità che il mercato azionario potrebbe offrire, anche se i numeri sono ancora molto ridotti se messi a confronto con le operazioni di buy out realizzate nel triennio 2005/2007. Stando ai dati di Prequin negli anni passati sono state chiuse acquisizioni per un totale di 1,6 mila miliardi di dollari.

 
>>Qualitekna interviene al summit Cartes 2010 - Il trend delle prepagate nel mercato Italiano
Dic 2010

Si è svolto a Parigi il meeting per i 25 anni di attività di Cartes, che ha riunito attorno allo stesso tavolo i diversi attori che operano nell’area dei sistemi di pagamento.
Nei suoi 25 anni di attività, Cartes si è affermato come uno degli appuntamenti più attesi dagli addetti ai lavori, un’occasione per mettere insieme il sapere comune, attraverso il confronto e lo scambio delle expertise tra le diverse aree che compongono il settore dei pagamenti.
Cartes nasce nel 1986, pochi anni dopo l’ingresso sul mercato della prima smart card. Riunire esperti da tutta Europa per un programma di conferenze strategiche riguardanti i pagamenti elettronici, creare networking attorno a temi complessi e in costante evoluzione, diviene da subito il core degli eventi Cartes.
Il Managing Director di Qualitekna, Renato Giacobbo Scavo, ha preso parte alla 25° edizione del meeting. L’intervento, focalizzato sull’ evoluzione del mercato delle prepagate nel contesto Italiano verso le carte multiaaplicazione, è andato a completare l’analisi dei diversi trend che hanno caratterizzato il mercato all’interno dell’area SEPA.

>>Qualitekna interviene all’European Switch Forum
Dic 2010

Si è concluso a Milano l’European Switch Forum, evento incentrato sulle tematiche del processing nell’ambito dei sistemi di pagamento, organizzato grazie alla sponsorizzazione di KeyClient.
Il forum, che prevede diversi appuntamenti annuali, ha come obiettivo quello di proporre un dibattito costruttivo e stimolante sui temi di maggior interesse nel mercato dei sistemi di pagamento, offrendo opportunità di networking e per la condivisione di competenze e conoscenze.
Sul palco di Milano si sono susseguiti interventi di manager di aziende Europee del settore, che hanno contribuito a tracciare un quadro dettagliato e completo sui possibili sviluppi di un mercato in continua evoluzione come quello dei  pagamenti elettronici.
E’ stato presentato il progetto MONNET, ad oggi in fase di studio, finalizzato alla creazione di un circuito di pagamento, sponsorizzato da alcune fra le maggiori banche Europee, alternativo agli attuali leader di mercato. Altri interventi hanno profilato scenari di unbundling tra circuito e servizi di processing per i pagamenti internazionali.
Francesco Di Salvo, consulente Qualitekna specializzato nel settore,  ha tracciato un quadro dell’evoluzione normativa italiana degli ultimi anni in materia di Interchange fees, aprendo un focus specifico sulle ultime attività normative dell’Antitrust  in merito alle riduzioni delle commissioni interbancarie che riguardano Riba, Rid e Bancomat.

 
>>L’alta finanza si allea con le Pmi
Nov 2010

Complice la crisi ma anche l’evoluzione del settore, i dati dell’Aifi (Associazione Italiana del Private e del venture Capital) mostrano trend di investimenti che privilegia le imprese con un fatturato inferiore ai 100 milioni di euro

“Un ritorno al mid market come ritorno alle origini”, queste sono le parole di Giampio Bracchi, presidente Aifi, che evidenzia come il 77% dei fondi di private equity nel 2009, circa 2,6 miliardi di euro, siano stati stanziati a favore  di piccle e medie imprese e con meno di 250 dipendenti e con ricavi tra i 10 e i 100 milioni di euro.
Il 15 novembre 2010 il ministro Maroni ha presentato a Milano il Fondo italiano di investimento per le Pmi, lanciato da Cassa depositi e prestiti insieme con il gruppo Intesa San Paolo Unicredit e Mps.
Il piano, prevede una dotazione pari ad 1 miliardo di euro e avrà durata complessiva di 15 anni. Il piano prevede di destinare la metà delle risorse in quote di fondi di private equity dedicati alle Pmi e l’altra metà in investimenti diretti, o coinvestimenti, che hanno come target l’aggregazione di più imprese.
Il bacino di riferimento è rappresentato da circa 15 mila aziende, un tessuto produttivo fondamentale per il paese che è rimasto per molto tempo lontano da questa tipologia di investimenti; i settori dove si concentreranno principalmente i finanziamenti sono i classici del Made in Italy: moda, tessile, meccanica strumentale, legno arredo e con un particolare interesse sull’hi tech.
 

 
>>PSD, Payment Service Directive
Nov 2010

Un po’ di chiarezza sulla direttiva europea  per i pagamenti, che coinvolge 27 paesi membri e traccia le linee di confine per le operazioni nel mondo dei servizi di pagamento.
Il primo marzo 2010 è entrata in vigore nel nostro paese la direttiva comunitaria sui sistemi di pagamento. La PSD, Payment Service Directive rientra all’interno del quadro di manovre messe in atto a livello sovranazionale per regolamentare e gestire il mondo dei pagamenti.
Con il progetto SEPA (Single Euro Payments Area) area comune nata in regime di autoregolamentazione dell’industria bancaria europea, sotto la guida dell’European Payment Council, si era già provveduto alla creazione di uno spazio unico efficiente per i pagamenti retail.
Un’area geografica, composta da 32 paesi, in cui la clientela può effettuare e ricevere pagamenti in Euro, all’interno del proprio Paese o fuori dai confina nazionali, alle stesse condizioni e con gli stessi diritti e doveri.
La direttiva PSD, che coinvolge 27 dei 32 paesi SEPA, definisce un quadro legislativo omogeneo per i servizi di pagamento, agevolando la realizzazione della SEPA e stabilendo nuovi standard contrattuali basati sulla trasparenza.

 
>>City2G, la Card del futuro arriva sul mercato.
Nov 2010

Cinquanta anni fa si assisteva al passaggio epocale dal denaro alla moneta di plastica. Oggi, anche la carta di credito si rinnova, puntando ad assomigliare sempre di più ad un piccolo computer.
Presentata alla Demo Conference di Santa Clara, in California, la Card 2.0, così soprannominata dai suoi sviluppatori della Dynamics, ha creato scalpore anche tra gli addetti del settore, che da alcuni anni si muovono verso l’ implementazione tecnologica delle carte di credito.

La Card 2.0 apre le porte ad un utilizzo sempre più completo e integrato di uno strumento come la carta di credito, rivoluzionando il “way of thinking” dei sistemi di pagamento.
La MultiAccount consente di scegliere la modalità “debito o credito” e di gestire più conti correnti contemporaneamente. Con un pulsante si seleziona il conto a cui si vuole attingere, poi un segnale luminoso avverte dell'avvenuta sintonizzazione.

Basata sul principio dell'inchiostro simpatico, l'opzione Hidden, mantiene segreta una parte del numero della carta che compare sullo schermo solo dopo che si inserisce il codice segreto. A pochi minuti dalla "strisciata", le cifre elettroniche spariscono nuovamente, rendendo impossibile qualsiasi operazione di frode.
 I due prototipi presentati sono il segno del progresso che avanza, mantenendo sempre fissi i suoi principali asset di sviluppo, sicurezza e maggiore interoperabilità dei supporti.

La Dynamics ha sviluppato la sua tecnologia in formato compatibile con i lettori attuali, Pos e sportelli automatici ATM, così da non dover richiedere investimenti per sostituire o modificare le tecnologie esistenti, e per consentire il lancio dei prototipi sul mercato senza troppo difficoltà tecniche..
Citybank lancerà City2G, la carta di credito “second generation”, con una distribuzione a campione che nel 2011 dovrebbe ampliarsi su larga scala. Il sistema City ha richiesto un anno di lavoro e milioni di dollari di investimento, ma i vertici sono fiduciosi nella riuscita del progetto.

 
>>Nuovi orizzonti per l’export Made in Italy | Sulle strade della Cina Digitale
Nov 2010

Un mondo da 39 Miliardi di dollari l’anno. Questo è il giro d’affari che ruota attorno all’e-commerce Cinese, parliamo di cifre enormi, seconde solo alla piazza statunitense ( 156 milioni di dollari).
A  giugno  2009 quasi  420 milioni di internauti cinesi popolavano la rete,  il doppio degli Usa e undici volte di più che in Italia.
In Cina il made in Italy piace al pubblico di internet, che è colto, giovane e più ricco della media. Altamente propenso a fidarsi dei messaggi pubblicitari online (56%), l’utente medio cinese trascorre circa 19 ore a settimana sulla rete, di cui 4 dedicate esclusivamente allo shopping.
Uniqlo, colosso dell’abbigliamento low cost Giapponese è riuscito ad attirare quasi 400 visitatori sulla propria pagina nei primi 10 giorni di attività. Complice del successo l’accordo con Taobao, portale di vendite online numero uno in Cina (87% delle vendite del paese).
I prodotti Italiani hanno da sempre un forte appeal sui consumatori di tutto il mondo, percepiti come qualitativamente superiori e per questo estremamente graditi, come evidenzia uno studio McKinsey sui comportamenti d’acquisto dei cinesi.
Nonostante le potenzialità, la penetrazione dei prodotti Italiani nel mercato online cinese è ancora molto bassa.
Costi contenuti e alti bacini d’utenza,  abbinati a comportamenti d’acquisto favorevoli all’uso dei canali telematici, rendono il settore dell’ e-commerce made in China un mercato ad alto potenziale di sviluppo  economico anche per le piccole e medie imprese Italiane.
Tra le categorie merceologiche più richieste troviamo i prodotto per la casa (36%), gli apparecchi digitali (29%) e cibo e bevande (8%).
L’ accordo con una piattaforma di retailing online, l’alleanza tra tanti piccoli produttori dello stesso bene e un buon piano di sviluppo del progetto possono aprire le porte di un business altamente profittevole.

fonte: McKinsey

 
>>L'EPCA Expands to Two New Countries
Jan 2010

On January 29th 2010 the European Payments Consulting Association (EPCA) agreed to include three new consulting companions expanding the association’s reach across Europe extending membership to 10 companies in 9 countries.  The members of EPCA are delighted to confirm CleverAdvice and Qualitekna as consultants for the Italian market along with eBIT, a post-modern consultancy based in Hungary. Gerard de Moura, Managing Director of GALITT stated: “'We are delighted to welcome CleverAdvice, eBIT and Qualitekna as new members of EPCA, allowing us to further our presence in Italy and Hungary.   All three companies are focused in delivering payments industry insights to clients in their respective markets.” 

 
>> Nasce il comparatore di carte di pagamento online www.qualecarta.it
Dic 2009

Roma, 07 Dicembre 2009 - E’ stato presentato oggi sulla rete il sito web Qualecarta.it, il nuovo sito di finanza personale in grado di confrontare oltre 100 carte emesse dalle più importanti banche del nostro paese. Qualecarta.it, permette, mediante un semplice questionario composto da domande sul proprio stile di vita, di individuare la soluzione finanziaria e la carta di credito più consona al proprio modo di spendere e che soddisfi ogni necessità di acquisto dando la possibilità ai suoi utenti di scegliere una soluzione personalizzata e adatta alle proprie esigenze.

Dalle carte revolving alle carte prepagate oltre ad una selezione di carte regalo, fino alle migliori scelte riconosciute in tutti gli ambiti internazionali e nei circuiti finanziari mondiali,Qualecarta.it vi guiderà grazie ad un’attenta cernita dei migliori prodotti offerti dal mercato, e grazie a schede informative sul singolo prodotto molto dettagliate.

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